Momento molto delicato in casa
Manchester United,
prossima avversaria della Roma in
Champions League. Dopo il pesante 4-1 subito sul campo del Como, il tecnico
Michael Carrick è a rischio e nel post partita è emerso anche un
botta e risposta a distanza con il capitano Bruno Fernandes.Il portoghese, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, non ha nascosto le difficoltà attraversate dalla squadra: "È un momento molto difficile per noi. Non stiamo ottenendo i risultati e le prestazioni che vogliamo. Non stiamo riuscendo a uscire da questa situazione e dobbiamo cambiare".
Fernandes ha poi commentato anche la propria sostituzione e la prestazione dei Red Devils: "A nessuno piace essere sostituito, soprattutto con questo risultato. Non siamo stati bravi con la palla. Loro sono stati molto coraggiosi, mentre noi gli abbiamo permesso di giocare tra le linee".
Quindi il passaggio più duro sul momento vissuto dal club: "Tutti al club devono capire che il passato è finito, bisogna guardare al futuro. Non siamo più quelli di un tempo. Club e giocatori lo devono capire. Ogni volta che vieni qui devi pensare di vincere trofei e di stare al massimo livello. Negli ultimi anni è stato però molto difficile".
Parole alle quali Carrick ha risposto poco dopo: "Non sono d'accordo con Bruno Fernandes quando dice che non dobbiamo più pensare allo United del passato. Abbiamo dimostrato di poter ottenere risultati positivi, come abbiamo fatto da gennaio. Però dobbiamo fare molto meglio".
Il tecnico inglese ha poi espresso tutta la propria delusione per la sconfitta di Como: "Mi spiace per i tifosi. Sono venuti qui, hanno speso tanto per viaggiare. Vedere questa prestazione è davvero una grande delusione per loro. Non possiamo giocare così. Non abbiamo avuto energia. Come collettivo è qualcosa che non va bene".
Infine, sul proprio futuro: "Non è importante. È importante quello che rappresenta il club".