Fabio Pisacane, tecnico del
Cagliari, ha palrato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma in programma domani alle 20:45 allo Stadio Olimpico. Le sue parole:
Qual è la situazione degli infortunati?
«Per quanto riguarda l'infermeria, Winks non sarà a disposizione per la partita contro la Roma, così come Felici. Per il resto, sono tutti arruolabili. Ci sarà Trepy».
La sconfitta di Bologna è simile a quella col Monza.
«Ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Io ho il dovere di ascoltare le critiche e la responsabilità di decidere con lucidità. Anche a fine partita ho affrontato questo argomento e, se non erro, sei stato proprio tu a parlare di limitare i danni. Lo ripeto: il mio riferimento era alla partita di Monza, quando negli ultimi venti minuti la squadra aveva dato una sensazione mai trasmessa prima, quella di essere quasi completamente uscita dalla gara. Mi riferivo esclusivamente a quanto visto in quel finale, non volevo dire che contro il Bologna avessimo giocato per limitare i danni. Dopo la sosta avevo sottolineato che uno degli aspetti da migliorare fosse la gestione del palleggio. I dati non mentono: paradossalmente, nelle ultime due partite abbiamo registrato valori di PPDA più alti rispetto alle gare contro Udinese e Juventus. È un indicatore legato al pressing: contro il Monza abbiamo avuto un valore di 6,96 e contro il Bologna di 7,24. Questo dimostra che abbiamo gestito maggiormente il possesso del pallone. Naturalmente, avere il pallone può significare tutto e niente. Se, dopo aver superato la prima pressione avversaria, non si cerca l'attacco diretto, non si attacca la profondità e non si valorizza quanto di buono viene fatto nella prima fase della costruzione, tutto diventa evanescente. Bisogna quindi mantenere equilibrio nelle valutazioni. Come ho detto qualche settimana fa, le vittorie hanno probabilmente nascosto un po' di polvere sotto al tappeto agli occhi di chi ci giudica dall'esterno. All'interno, però, siamo consapevoli che un momento del genere potesse arrivare, anche se speravamo che accadesse il più tardi possibile. Ora che è arrivato, l'importante è mantenere la lucidità e ritrovare quell'attenzione e quello spirito che questa squadra deve dimostrare soprattutto quando si trova in svantaggio».
(continua)