L'avvio della ripresa potrebbe rappresentare un tabù per la Roma. Il pareggio per 3-3 contro il Napoli ha evidenziato ancora una volta le difficoltà della formazione giallorossa nei primi minuti del secondo tempo. In conferenza stampa, a
Gasperini è stato chiesto un'opinione su questo tema:
"Delle volte è anche casuale, il secondo gol forse è stato il migliore a parte le giocate individuali. Per come avevamo finito il primo tempo, il 2-0 poteva renderci le cose più difficili ma siamo stati bravi a crederci".I numeri stagionali delineano un quadro preciso: il secondo gol del Napoli è il quarto gol subito dalla Roma nei primi 5 minuti della ripresa su un totale di 11 reti incassate in tutte le competizioni. Un'incidenza del 36% che diventa ancora più pesante se si guarda esclusivamente al campionato: 3 gol su 6, ovvero la metà delle reti subite in Serie A, arrivano in questa specifica finestra temporale.
L'elenco delle reti incassate in questo frangente di gioco è preciso e si concentra in un arco di tempo ristrettissimo, tra il 46' e il 48'. In ambito europeo, contro il Fenerbahce, la rete è arrivata al 48' con Brown. In campionato, i precedenti riguardano il match contro l'Atalanta, con il gol di Ederson al 47' e la sfida con l'Inter, in cui Lautaro ha segnato al 46'. L'ultimo episodio si è consumato proprio stasera allo Stadio Maradona, dove McTominay ha siglato il momentaneo 2-0 al 48'.
La sistematicità delle reti subite all'inizio della ripresa potrebbe suggerire un problema di riadattamento tattico o un calo di tensione subito dopo l'intervallo. Sebbene Gasperini abbia parlato di casualità per alcuni episodi, la frequenza statistica impone una riflessione allo staff tecnico per evitare che l'inizio della seconda frazione diventi una condanna sistematica nel prosieguo della stagione.