Dire che quella frase lì a Trigoria non sia piaciuta è quasi un eufemismo. Perché la
Roma non vuole che nessuno macchi la sua rincorsa della scorsa stagione, il traguardo finale e quel ritorno in
Champions atteso ben 7 anni. Neanche con la minima allusione o nei riferimenti più o meno velati. Quella frase di Massimiliano Allegri espressa nella pancia del Diego Maradona, nel passaggio tra un’intervista televisiva e la conferenza stampa, proprio non è andata giù. «L’anno scorso gli hanno messo la Champions in tasca. Sempre loro...», lo sfogo di subito dopo il 3-3 di sabato.
Insomma, quelle parole espresse a fine partita non sono affatto piaciute alla Roma. Anzi, hanno molto infastidito il club, non fosse altro perché nascondono una dietrologia considerata al di fuori di ogni fatto ed evento. Il riferimento di Allegri è alla qualificazione conquistata da Gian Piero Gasperini con i nerazzurri in finale, dove i giallorossi dopo la sconfitta in casa dell’Inter hanno messo insieme 6 vittorie e un pari, superando strada facendo proprio il
Milan di Allegri. Che, però, la Champions l’ha persa da solo nell’ultima partita, con quella sconfitta per 2-1 in casa contro un Cagliari che non aveva proprio più niente da chiedere. Tra l’altro, a essere proprio chiari, il Milan con quella sconfitta la Champions l’ha consegnata al Como, che vincendo in casa della Cremonese l’ha poi superato. La Roma, invece, era di fatto già dentro: quarta al penultimo turno, terza alla fine. [...]
Con quella frase Allegri, infuriato dopo l’espulsione, evidentemente si riferiva a presunti favori arbitrali per la Roma, cosa che non viene ritenuta accettabile a Trigoria. L’irritazione è grande da parte del club giallorosso, ma c’è rimasto male anche Gian Piero Gasperini, che non si aspettava un “attacco” del genere. Ma poi a cosa si riferiva esattamente Allegri? Molto probabile che la partita incriminata nella testa dell’allenatore del Napoli fosse quella di Parma del 10 maggio, dove i giallorossi hanno ribaltato la sfida in pieno recupero (da 1-2 a 3-2) e grazie a un rigore decisivo di Malen, rigore che era sembrato a tutti netto. [...]
baIntanto, però, c’è attesa per le decisioni di oggi del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea. Allegri è stato espulso a fine gara, subito dopo il 3-3, viziato secondo lui da un colpo iniziale di
Balerdi a Beukema. Allegri si è però poi lasciato andare a un duro sfogo contro la conduzione arbitrale anche a fine gara, negli spogliatoi, con frasi che sono state sentite dagli ispettori federali e successivamente trasmesse alla Procura Federale con un rapporto dettagliato. Il rischio, dunque, è che l’allenatore del Napoli possa andare incontro a uno stop anche più lungo di una sola giornata, tutto dipenderà dalla gravità delle frasi riportate. Una volta poi venuto a conoscenza delle decisioni prese del giudice sportivo anche il procuratore federale Giuseppe Chiné valuterà se aprire o meno un’indagine autonoma in riferimento alle altre frasi. Quelle, appunto, in cui Allegri sottintende dei favori arbitrali nei confronti della Roma...
(Gasport)