IL TEMPO (L. PES) - Questa Roma non finisce mai. Rimonta, reagisce e vince con un poker su un Cagliari mai domo, restando inscia della vetta della classifica. All'Olimpico nell'anticipo del turno infraset-timanalefinisce 4-2Ia sfidacon-tro gli isolani. Una partita molto più faticosa del previsto che dà l'immagine, una volta ancora, di una squadra che non molla mai un centimetro. Gasperini sorprende tutti con diversi cambi di formazione. C'è Koulierakis per Hermoso (Balerdi non al meglio) mentre gli esterni cambiano entrambi con Lulli e Molina. Confermata la scelta dei tre centrocampisti con Pisilli più avanzato insieme a Soulé alle spalle di Castro. Malen parte dalla panchina. Subi-to un avvio positivo per i giallorossi che dopo cinque minuti sfioranoilvantaggio conlincur-sione di Mancini nell'area sar-da. Sul capovolgimento di fronte arriva l'occasione che sbloc-ca la partita. Sul primo angolo degli ospitila mano larga di Pisilli devia il colpo di testa di Adopo, controllo Vare calcio dirigo-re per il Cagliari che Nzola tra-sforma spiazzando Gollini. La Roma reagisce subito einpochi minuti ribalta la gara coni suoi giovani più preziosi. Prima Lulli,al secondo gol difila alli Olimpico, che di testa devia in porta un bel cross di Molina da sinistra. Poi ancora il classe 2007, stavolta nelle vesti di assi-st-man, trova Pisilli in area che batte alvolo Caprileperil 2-1 ro-manista. Si fa pericoloso Soulé direttamente da punizione ma Caprile è reattivo nella respinta.Nonostanteilvantaggio giallorosso il Cagliari trova comunque delle buone situazioni in contropiede, soprattutto col duello in velocità tra Fadera e Mancini, mentreip adronidi casa peccano di preCIsione in alcune situazioni. C'è subito Wesley a inizio ripre-a per Gasperini, il brasiliano prende il posto di Molina sull'out sinistro. La Roma riprende con un buon piglio ma un tiro di Deiolasp aventa Gollini che deviain angolo. Gasperini mette mano alla panchina: fuori De Roon e Castro, dentro Mora e Malen, con Pisilli che si abbassa accanto a Cristante. Arriva anche il momento di Rensch che rilevaun Lulli più in calo nella ripresa. Altra ottima parata di Gollini sull'ennesimo contropiede cagliaritano, stavolta il numero 95 giallorosso è reatt-vo sul tiro di Maldini. Poco dopo, però, l'exMilan e Lazio scappa via a Mancini e supera il portiere di casa per ii gol del 2-2 che gela l'Olimpico. La Roma si ributta avanti a caccia de lvantaggio e Soulé per poco no sorprende Caprile.I giallorossi spingono e trovano di nuovo il vantaggio: palla lungo linea di Soule per Ghilardi che mette dentro un traversone morbido che Mora di testa insacca per il 3-2. Implacabile l'onda giallorossa che nel finale travolgei sardi, brutta palla persa dal Cagliari con l'olandese che si invola verso la porta, serve Mora che lo ritrova nell'area piccola. Batti e ribatti e boato dell'Olimpico per il poker che chiude ilmatch. Ancora Gollini bravo nel recupero adire di no a Trepy (bello rivederlo in campo dopo lo spavento estivo). Vittoria importante, di carattere, che testimonia che la Roma di Gasp c'è, eccome. Ora tutti a Udine.