Roma-Sassuolo, Aquilani: "Non c'è stata partita. Il responsabile sono io, bisogna fare di più"
Campionato
“Prima sentivo che si diceva come si sia spenta la luce e credo sia quello. Parlare della partita mi sembra riduttivo, non c’è stata partita. Non è questa la partita in cui pensavamo di venire qui e vincere, però così poco non me lo aspettavo. Sento parlare dei gol presi, ma anche con la palla facciamo molto poco, sbagliamo troppo, c’è poco coraggio e poca qualità e senza in questi stadi diventa impossibile. Oggi non ho visto nulla di tutto ciò nonostante ci siamo messi a cinque per difenderci meglio. I primi 30 minuti sembrava che potessimo essere più ordinati, poi dopo l’1-0 non c’è più nulla. Per questo mi dispiace perché per come siamo partiti, per le qualità dei ragazzi, mi aspetto molto di più su tanti aspetti. Non posso nascondermi dietro a un dito, il responsabile sono io. In questo momento sto vedendo molto poco”
“Perché è il mio lavoro. Perché c’è anche la dignità nella vita. Non si sfugge al problema o alle difficoltà che sono molte. Però è un po’ che parliamo, stiamo parlando di tutti gli aspetti. Poi c’è bisogno di mantenerlo un certo livello per competere in certi stadi con certi giocatori altrimenti diventa dura”
“Sí, però è un po’ che parliamo di questa fragilità mentale, di poca leggerezza. Quindi già stiamo lavorando in questa ottica, magari lavorando più sulla testa che sul campo. È ovvio che c’è un deficit da questo punto di vista. Questa è una squadra che deve essere leggera per giocare un determinato tipo di calcio e quando perdi ce l’hai di meno. Questo è il calcio, questo è il mio lavoro. Bisogna guardare in faccia la realtà e capire che bisogna fare qualcosa in più. Sicuro questa non era la partita perché la Roma è troppo più forte di noi”
“Non li ho visti. Io ho sempre sentito questa fiducia ma è ovvio che vengo giudicato per i risultati. Oggi i risultati non mi premiano, quindi non lo so. Mi metto io in discussione in primis. C’è da parlare di parecchie cose perché devono cambiare parecchie cose”
"Nelle ultime partite il segnale era stato proprio il calo mentale mollare dal punto di vista dell’attenzione quindi era un qualcosa su cui abbiamo battuto e un qualcosa su cui bisogna lavorare perché in queste ultime quattro partite ci ha penalizzato, ma ad oggi non è stato solo questo, ci sono stati diversi problemi"
"C’è anche un problema di personalità sicuramente c’è l’aspetto dei goal presi, ma c’è l’aspetto anche delle personalità in questi tipi di momenti bisogna voler un po’ più la palla e sbagliare di meno ci vuole più qualità oggi ho visto troppo poco con o senza la palla, anche a livello di idee."
"Da quest’estate abbiamo grossi problemi in difesa. Non abbiamo mai avuto certezze per infortuni e situazioni."
"La fiducia della società l’ho sempre sentita, ma allo stesso tempo mi rendo conto che faccio l’allenatore e perdere le partite di fila può creare problemi. La fiducia la ripongo nei calciatori che lavorano bene e che si impegnano e stanno dando tutto, ma questo ad oggi non è sufficiente. Io in primis che sono il responsabile insieme ai calciatori ,dobbiamo renderci conto che la serie A richiede qualcosa in più e questo oggi non c’è."
"Per me oggi non c'è stata partita, forse giusto la prima mezz'ora... Dalla prima partita, si sono incanalati dei risultati negativi dovuti da episodi. Oggi la testa è pesante, vedo sbagliare cose di una semplicità enorme. Oggi la testa non ci fa fare nulla. Questa è stata l'unica partita in cui si è vista una netta differenza tra le squadre. Dobbiamo parlare per vedere come uscirne, anche se solo parlare non serve a nulla. Bisogna fare e stiamo facendo poco".
"Non lo so, io ho dei buoni giovani che devono ancora dimostrare tanto. Sono giovani, hanno tempo e capacità: serve che le dimostrino. Non è importante ora andare sul singolo. La Roma è forte, ma ogni tanto la palla la hai anche te e serve coraggio sennò diventa una gara a senso unico come è stata stasera".
"Possiamo fare qualcosa in più, vedo una squadra in affanno dopo due o tre scatti. Prima c'era più leggerezza, anche di rischiare qualcosa. Oggi ci manca, con la palla riusciamo fare molto poco. Dobbiamo migliorare".
"Forse è un bene arrivare a questa sosta. Dopo la precedente è cambiato il mondo al Sassuolo. Ci sono tanti punti da correggere, non mi nascondo. Quello che stiamo facendo non è sufficiente".
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