Il balletto finale mentre lasciava il campo fa capire l'importanza della vittoria di stasera.
Gasperini, alla fine del match contro il
Sassuolo, ha parlato ai microfoni di Sky.
Cosa l’è piaciuto di più della partita. Un gol da centravanti di Hermoso, la prestazione di Soulé, la reazione di Balerdi?
“All’Old Trafford Balerdi aveva fatto una grande prestazione, poi c’è stato quell’episodio. Tante cose. Tutte quante messe insieme, ci sono state prestazioni notevoli stasera. Il gol di Hermoso è stato un gran gol, è quello che ha sbloccato la partita, non era facile. Loro si chiudevano molto. Abbiamo avuto pazienza e giocato con qualità”
C’è un tratto distintivo di questa squadra nella reazione immediata alla sconfitta
“Si, è vero. Però ci sono sconfitte e sconfitte. Questa striscia di partite veramente incredibile, 9 partite in 27 giorni, abbiamo perso due partite con Real e Manchester. Abbiamo pareggiato con Como e Napoli, poi abbiamo sempre vinto. Quelle due sconfitte bruciano perché sono arrivate nel finale e in quel modo contro delle squadre di assoluto valore”
Anche stasera la squadra ha dimostrato di credere in questo tipo di calcio. Il Sassuolo ha intasato il centro ma non vi siete inventate cose diverse
“Ma noi indubbiamente quest’anno abbiamo aumentato la capacità di andare in gol. In questo momento lo facciamo in modi diversi e con giocatori diversi. Abbiamo raggiunto una lucidità, oltre che una fiducia, perché il gol che fa Hermoso è da grande attaccante. Poi ci sono state le prestazioni di tutti, quella di Soulé è stata straordinaria. Abbiamo una predisposizione a fare dei gol e li abbiamo fatti anche nelle sconfitte. Questa squadra continua a dare conferme, non ha bisogno di dare risposte. Si può perdere una partita per come è andata. Ricordiamoci che c’è stato l’episodio sfortunato di Balerdi e la partita è nata da un rigore assurdo, bisogna anche dirlo, poi su quei campi è difficile”
Firmeresti per il secondo tempo
“Ma guarda, no. Però ti dico, non so. È bello giocarlo questo campionato. Non bisogna mai avere delusioni e illusioni. Soprattutto quando si fa un percorso come il nostro. Non lo so quello che saremo in grado di fare”
Molti tuoi colleghi scaricano le responsabilità
“Allora io credo che l’Inter come tutti dicono giustamente è la squadra più accreditata a vincere. Con tutto il resto ce la possiamo giocare. Se volete anche la Lazio. Una squadra che fa 9 vittorie su 10 partite la metto tra quelle. Se l’Inter si sbaglia un po’ tutte se la possono giocare. Inter-Como? Non guardiamo. Siamo tutti sul trespolo come i gufi (ride, ndr)"
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Anche ai microfoni di
Dazn, il tecnico della
Roma, ha commentato il match vinto di questa sera.
È uscito dal campo ballando ci ha regalato un momento spettacolare…
"Io sono le persone che mi aspettano e che mi vogliono far fare il buffone, però festeggio perché dentro sono molto soddisfatto. C’è modo e modo di vincere e questa sera lo abbiamo fatto con personalità e abbiamo giocato molto bene".
Mister arriva la sosta molti giocatori partiranno per le nazionali, ma se deve dare i compiti delle vacanze, qual è il prossimo obiettivo della finestra novembre dicembre?
"Spero di trovarli come li abbiamo lasciati queste nazionali a noi non ci piacciono perché vanno a interrompere il campionato, anche se questa volta non è per molto solo una settimana".
Quanto è stato difficile gestire le risorse?
"Questo ciclo di partite gli ha dato la conferma che la Roma ha un livello alto ma che comunque a gennaio bisogna aggiungere delle risorse. Giocare nove partite in 27 giorni è stato molto difficile, ma non solo per noi per tutte le squadre che lo hanno fatto. noi abbiamo avuto tanti scontri duri sia in campionato che in Champions. La gestione non è stata un problema perché questo ha permesso di ruotare tutta la Rosa e tutti hanno giocato più volte, c’è un minutaggio quasi uguale per tutti e questo è stato un vantaggio anche per dare consapevolezza a tutti quanti l’unico problema è quando ti capita qualche infortunio abbiamo avuto Svilar fuori nove partite Cristante ha saltato 3/4 partite, Dybala, Koné che è rientrato oggi dopo tante partite e abbiamo perso Pellegrini. Ormai è evidente che la rosa della Roma è competitiva così, ma non numericamente, serve più volume".
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Anche in conferenza stampa Gian Piero Gasperini ha analizzato il match della Roma contro il Sassuolo.
Alla luce di quello che stiamo vedendo e dei miglioramenti, il margine ulteriore qual è?
I margini ci sono sempre in tutte le cose. Dobbiamo avere la soddisfazione di questa squadra che ha carattere e che gioca un buon calcio. Penso soprattutto che sta riuscendo a dare soddisfazione alla propria gente. Quando si vince è bello, ma oltre il risultato credo che la gente si riconosca in questa squadra.
Questa è la squadra più forte che ha allenato?
Sono stato fortunato nella mia carriera ad avere giocatori importanti. Questa è una squadra forte, non si possono fare paragoni. Anche perché sono anche diversi gli avversari. Quest'anno ci sono componenti molto positive, questa squadra e questi giocatori sono forti. Dobbiamo sempre cercare di migliorarci in qualcosa.
A proposito di miglioramenti, D'Amico ha detto che nel caso potreste trovare pronti sul mercato. Che ne pensa?
Non lo so, adesso penso alla mia squadra e alla mia rosa. Sono preoccupato di recuperare quelli infortunati. Quello che si farà a gennaio, sempre se è possibile farlo, vedremo.
Oggi è tornato Koné. Lui che dà equilibrio? Dove sarà domani alle 18?
Domani alle 18 sono a Genova a ritirare un premio che mi hanno assegnato, in una città dove ho vissuto tanti anni. Però sarò informato sui risultati. Koné ci è mancato molto come giocatore, dal Real Madrid. Lo abbiamo perso per sette partite. Ci avrebbe fatto comodo. Svilar, Dybala, lo stesso Pellegrini, Cristante all'inizio. Succede un po' a tutti gli infortuni. Se giochi con questa frequenza stai fuori venti giorni e salti sei partite. Diventa pesante.
Su Koné e Pisilli.
Ci sono stati indecisioni fino a ieri, poi ieri pomeriggio, era reduce da questo infortunio. Ha iniziato questa settimana a fare qualche allenamento, poi ieri andava come oggi. E siccome De Roon ha fatto molte partite di fila, Pisilli ha fatto spezzoni ma era l'unico cambio che avevo in attacco. E quindi questa voglia di giocare e ha giocato. La Francia ha fatto ieri le convocazioni...