LR24 (A.CIARDI) - Antipasto speciale, mare e monti. Spritz alla veneziana, rigorosamente col Select al posto dell'Aperol. Sa burrida coi sapori del Tirreno. Finger food bagnati dal barolo. Selezione di salumi emiliani. Venezia-Udinese, Cagliari-Frosinone, Torino-Lecce e Parma-Bologna. Dal tardo pomeriggio del venerdì, fino a sabato sera, apriranno lo stomaco. Poi dall'ora di cena, e per le successive ventiquattro ore, la Serie A servirà piatti portanti, succulenti, per un menù ricco, prima del digiuno del fine settimana successivo.
Si parte con Roma-Sassuolo, quindi domenica mezzogiorno e mezzo di fuoco per Allegri, che col Napoli ha perso sette partite su quattordici fra campionato e coppa, e ospita la formidabile Lazio di questi primi due mesi e mezzo di stagione. Se si archivierà l'ennesimo risultato ostile agli azzurri, per due settimane l'argomento principale sarà: Allegri sì, o gli daranno il benservito? Match duro pure per la capolista. Poi tocca al Milan, alle quindici, contro il Genoa che ora sta a metà classifica, ma che fino a un mese fa rischiava la retrocessione entro metà stagione, e con De Rossi che sembrava a un passo dall'esonero. Alle diciotto, scontro d'altissima classifica fra Inter e Como, le uniche due italiane ad avere vinto in Champions League. Chiusura con Fiorentina-Juventus, con i viola al limite della pazzia, appena appena calmati dall'ultima vittoria, e la Juve che capirà se i tre punti ottenuto contro il Napoli a pezzi siano stati il primo vagito del rilancio o semplicemente un fuoco di paglia.
Diciamolo fuori dai denti, il weekend alle porte propone un'opportunità gigantesca per la Roma. Fra scontri diretti e match tosti, la squadra di Gasperini può dimostrare che l'ennesima rimonta subita non abbia lasciato strascichi. Senza se e senza ma, bisogna sfruttare l'occasione di un calendario che finora ha presentato partite tutt'altro che agevoli, ma che stavolta strizza l'occhio alla Roma. Ultimo passo di un segmento di stagione che dopo le nazionali tirerà dritta fino alle feste di Natale, che coincideranno con l'apertura del mercato. E se la marcia continuerà a essere implacabile in campionato, la proprietà non potrà esimersi dal tirare fuori l'artiglieria pesante per rafforzare la squadra. Alla Roma la richiesta di non fare scherzi contro un Sassuolo in crisi nera. La Serie A propone per lei il miglior piatto del fine settimana. Urge provare una sensazione di dispiacere a fine match per un figlio della città, Aquilani, che se perdesse anche a Roma vedrebbe traballare la panchina. Urge sfoggiare cinismo e mentalità, caratteristiche che Gasperini sta inculcando al gruppo squadra. Ma urge un aiuto per l'allenatore, ora più che mai. Poi sarà domenica, e se il sabato non avrà riservato brutte sorpresa, Gasperini, satollo ma mai sazio, dall'ora di pranzo fino all'amaro Petrus o alla genziana di fine cena, potrà gustarsi le partite delle squadre che gli stanno attorno in classifica. Perché qualcuna di sicuro lascerà punti e pagherà il conto.
In the box - @augustociardi75