Malen, follia e rosso. Lo show di Como-Roma finisce tra le polemiche

La penna degli Altri
di Matteo Esposito
Malen
È quasi un peccato partire dalle polemiche, perché lo 0-0 tra Como e Roma — il primo di tutta la Serie A — almeno fino al minuto 8 della ripresa è stata una partita di livello europeo, simile a quelle che vedremo in settimana con il ritorno della Champions. In verità, meglio Gasperini di Fabregas, se è vero che Dybala e compagni hanno dato a lungo la sensazione di avere nel mazzo le chiavi giuste per andare a vincere la partita. Poi il cartellino rosso di Malen ha scritto un altro match, che da lì in avanti è parso uno di quegli allenamenti che i tecnici mettono su in settimana, con la squadra in inferiorità numerica che deve solo resistere, resistere, resistere. […]
L’espulsione decisa da Fabbri non è andata giù a Gasperini. Non tanto per il rosso in sé, visto che l’entrata dell’attaccante era molto pericolosa, quanto perché «c’era un fallo ripetuto su Malen che andava sanzionato prima del suo intervento — ha detto il tecnico della Roma — Il salto è brutto, ma sostenere che il ragazzo faccia gioco violento non è giusto, non c’era intenzione di far male». Fabregas, manco a dirlo, ha rilanciato: «Per me era espulsione senza discussione. Di più: lo era anche quella di Wesley nel primo tempo su Diao». […]
Malen dopo la partita ha chiesto scusa via social a compagni e tifosi, la cosa migliore della sua peggiore giornata da quando è in Italia. E sì che il centravanti ha fatto come il bambino che rompe il giocattolo alla festa. Como e Roma stavano e si stavano divertendo. Proprio i giallorossi avevano costruito di più, aiutati dalle letture uomo contro uomo perfette di Gasperini, che ha spedito Hermoso a depotenziare Nico Paz, Ndicka a cancellare Douvikas e Pellegrini con Dybala a completare la trequarti, col doppio compito di allargarsi a sinistra. […]
Una volta rimasto in 10, Gasp ha pensato di sostituire Dybala con Castro. Buon per lui che è tornato sui suoi passi: la Joya è salito in cattedra, pur dentro una partita che ormai era solo difensiva è stato l’uomo cui appoggiarsi per rifiatare. Il Como è andato a sbattere sul muro della Roma, quando l’ha oltrepassato è stato Perrone a mancare il bersaglio. Fabregas nel finale ha pure provato a spostare in attacco il centrale Ramon, sperando in un pallone alto. Nulla da fare. È un pareggio che pesa di più per la Roma, a conti fatti. «La nostra è stata una prova di spessore», ha sorriso Gasp.
(corsera)

APPENA ARRIVATO

WhatsApp Image 2026-10-19 at 13.03.31

Coppe Europee? Tifa con noi!

Tutti i martedì, mercoledì e giovedì ti aspettiamo da 19trentuno Pizza & Grill, in Via dei Genieri 9, zona EUR Cecchignola, con il nostro menù dedicato alle serate di coppe europee a soli 15 €. La par...

big serie a logo eni

Serie A, il Monza travolge il Cagliari: finisce 4-0, doppietta di Varela

Il Monza supera il Cagliari con un netto 4-0 nella gara della 7ª giornata di Serie A disputata allo U-Power Stadium. A sbloccare il risultato è Kouadio al 40', poi Varela firma una doppietta con le re...

GASPERINI

I segni della Champions

LR24 (MIRKO BUSSI) – Tra le domande a cui doveva rispondere Roma-Genoa c’era, principalmente, quanto i giallorossi fossero in grado di voltar pagina dopo il tragico finale col Real Madrid. Ancora una...

Gasperini (1)

GASPERINI: "Domani non possiamo pensare che sia una partita facile, troveremo una squadra preparata"

SKY SPORT - Alla vigilia della sfida contro lo Slovan Batislava, Gian Piero Gasperini ha parlato ai micrfoni dell'emittente satellitare. Le sue parole: Si gioca ogni tre giorni: come si fa a tenere se...

Foto