Alla fine della sfida contro il Sassuolo ai microfoni di Sky hanno parlato
Mario Hermoso, autore del gol che ha stappato la partita e Nahuel
Molina.
Il carattere di un gruppo si vede dopo le serate difficili
Hermoso: “Certo, questa è una cosa che il mister e la squadra vogliono. Quando succedono queste cose che non si vince, il calcio non ti lascia il pensiero. La squadra vuole vincere, stare in alto. Per noi era troppo importante e lo abbiamo fatto”
Siete stati compagni all’Atletico. Questo gruppo ha qualcosa dell’Atletico?
Molina: “Sicuramente. Questa squadra, questo staff, il mister, c’è una voglia di vincere, di fare le cose bene. Come diceva Mario, quando non vinciamo la squadra continua a lavorare con l’umiltà delle grandi. Penso che oggi abbiamo avuto un merito grandissimo per aver finito questo ciclo di partite”
Te lo aspettavi così forte questo gruppo?
Molina: “Si, si vedeva già dalla scorsa stagione un gruppo forte. Una squadra con tanti calciatori buoni, anche il mister. Posso dire che fuori dal campo c’è bella gente, che ha voglia di vincere”
Hai fatto un gol da attaccante puro. L’idea di calcio di Gasperini valorizza voi difensori con la porta avversaria?
Hermoso: “Sicuramente. Il mister ti mette a posto fisicamente, in campo, per trovare queste situazioni. Noi arriviamo lì per fare un bel passaggio o un tiro in porta. Continuiamo a lavorare nella stessa forma con cui lavoriamo in difesa. Noi facciamo lo stesso per aiutare gli attaccanti per segnare”
_____
Molina ed Hermoso hanno parlato anche a Dazn.
Vi sentite stanchi dopo questo ciclo lungo e faticoso?
Molina: "Certo, abbiamo affrontato partite di livello alto ma il mister vuole che continuiamo su questo livello, quindi noi spingiamo.
Ti aspettavi una Roma così forte all’inizio? Molina: "Mi aspettavo questa squadra si, si vedeva da prima quando sono arrivato si vedeva negli allenamenti nella voglia di tutti di fare una grande stagione.
Vi sentite una squadra da scudetto?
Molina: "È una squadra che lavora tanto per l’obiettivo"
Qui le parole di Hermoso.
Mario sei Player of the match, serviva questa reazione dopo la notte di Manchester?
"Sì, certo per noi è importante vincere e rimanere lì in alto dopo la sconfitta di Manchester era troppo importante portare a casa la vittoria. Abbiamo tempo per mettere a posto tutto aspettare i compagni che mancano per queste ultime partite di Champions League e per ripartire al meglio dopo la sosta in Serie A".
Quanto ti diverte la possibilità di occupare l’aria e segnare oltre che difendere?
"Arrivare vicino all’area è sempre bello e quando hai la possibilità di segnare è sempre una cosa positiva anche per esultare per la gente per i tifosi per la squadra e aiutare delle partite per me è importante ma più importante di tutto è far vince la squadra"
Come hai vissuto questi giorni da spagnolo?
"Non è facile il dolore è parte di una società della gente delle famiglie che soffrono questi queste tipo di situazioni. Qui capisci che il calcio non è la cosa più importante nella vita ci sono tante cose importanti come la famiglia sentire che la gente ti ama e che a volte la vita fa schifo, perché queste cose nessuno le merita e dispiace tanto".