Otto mesi per tornare ad essere protagonista e, perché no, convincere la Roma a sedersi al tavolo per discutere di un nuovo contratto.
La missione di Lorenzo Pellegrini è cominciata in salita, complice il piccolo intervento ad inizio giugno dopo la ricaduta dell’infortunio rimediato lo scorso 10 aprile con il Pisa. Sei mesi più tardi, dopo la firma del rinnovo in estate,
il numero sette ha ritrovato il campo e, adesso, non vuole più fermarsi.
«Sto molto bene, sono piuttosto tranquillo mentalmente. Il fatto di non essere in campo così a lungo richiede il giusto tempo per il reintegro. Posso sicuramente ancora alzare il livello fisico, qui si lavora bene - ha ammesso il centrocampista giallorosso in conferenza stampa -. Questo è un gruppo eccezionale, vorrei allenamento per andare più forte la domenica. Il rinnovo di un anno è stata una scelta che ha preso la società e che io ho accettato».
Pellegrini, che ha firmato a 2,5 milioni netti più bonus senza opzione per il rinnovo, avrebbe gradito un prolungamento dalla durata maggiore. Le negoziazioni, non a caso, sono andate per le lunghe nel corso dell’estate, ma il centrocampista ha sempre avuto le idee chiare sul futuro: «Ho vissuto le settimane da svincolato in maniera tranquilla, serena, perché comunque c’era da pensare a rientrare il prima possibile. Quindi, il pensiero era più rivolto allo stare bene piuttosto che al resto. Siamo, comunque, rimasti sempre in contatto con il mister, con lo staff, per cercare di proseguire questo percorso insieme. La mia priorità era restare qui per quello che avevamo costruito l’anno scorso. Alla fine, ci siamo riusciti e sono molto contento».
Il principale fautore del rinnovo del sette giallorosso è stato proprio Gasperini che, fin dal suo arrivo, ha creduto nelle qualità del ragazzo romano: «Il mister è stato fondamentale perché abbiamo iniziato l’anno scorso in una situazione in cui sembrava quasi normale separarsi, era come se fosse riservato il tempo giusto per me di andare e per la società di fare le proprie cose. Ci siamo parlati e ci siamo trovati subito su quello che poteva essere il percorso che avrei fatto qui con lui. Da parte mia c’è stata sempre la massima disponibilità per venire qui ogni giorno e cercare di fare il bene della squadra, che è quello che ho sempre cercato di fare. Per me la cosa più importante è tornare a stare bene e a far parte di questo gruppo che è sano e fantastico».
Anche Pellegrini, come Gasp, non fissa nessun tipo di obiettivo per la stagione: «Vogliamo continuare a fare ciò che stiamo facendo e cercare di restare in alto. Pensiamo partita dopo partita, scendendo in campo sempre per provare a vincere. Questo è un po’ il nostro mantra».